Aggiornamento Prezzi: Quanto Costa un khw di Energia Elettrica Oggi?

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Sommario: Scopri il Prezzo Attuale dell’Energia Elettrica: Navigare nel dinamico panorama del mercato elettrico richiede una comprensione aggiornata dei costi dell’energia. Con i prezzi del kWh che cambiano in base a numerosi fattori e variando tra il mercato tutelato e quello libero, è cruciale essere informati per gestire efficacemente la spesa energetica domestica.

Scopri il Prezzo Attuale dell’Energia Elettrica:quanto costa un kwh

Nel panorama attuale del mercato dell’elettricità, i prezzi del kwh sono dinamici e soggetti a cambiamenti ogni trimestre, come deciso da ARERA. Lo scorso trimestre , i prezzi per la tariffa monoraria sono stati fissati da ARERA a 0,11609 €/kWh*. Per la tariffa bioraria, si osservano costi differenti:  0,12402 €/kWh* per la Fascia F1 e 0,11245 €/kWh*€per le Fasce F2 e F3.

Contrariamente al mercato tutelato, nel mercato libero i fornitori stabiliscono i prezzi in maniera indipendente. I fattori considerati includono il Prezzo Unico Nazionale (PUN), che è l’indice del costo dell’energia all’ingrosso presso la Borsa Elettrica Italiana, oltre ai costi di distribuzione e allo spread della compagnia.

ARERA aggiorna trimestralmente il costo dell’energia nel mercato a maggior tutela, prendendo in considerazione diversi fattori.

La determinazione del costo dell’energia elettrica dipende da molteplici fattori. Tra questi, rilevanti sono:

  • L’orario in cui l’energia viene consumata,
  • Il tipo di contratto stipulato,
  • Il fornitore scelto
  • Le fasce orarie,
  • I costi di dispacciamento,
  • Il trasporto,
  • Gli oneri di sistema,
  • Le imposte.

La somma di questi fattori definisce il prezzo stabilito da ARERA, garantendo la stabilità dei prezzi per il periodo predefinito.

Per una gestione efficace dei propri consumi energetici, è fondamentale analizzare dettagliatamente la propria bolletta. È importante distinguere il prezzo netto del kwh dalle spese accessorie e dall’IVA. Questa comprensione dettagliata consente agli utenti di valutare in modo accurato il costo unitario dell’energia elettrica consumata.

Analisi Tariffaria: Costo kwh nel Mercato Tutelato Oggi

Nel mercato a maggior tutela, ARERA stabilisce i limiti tariffari per i gestori di energia elettrica, offrendo diverse opzioni di tariffe. Per il trimestre gennaio-marzo, il costo per il servizio monorario era fissato a 0,11609 €/kWh*, mentre per il servizio a fasce orarie, i prezzi variavano per la fascia F1 a 0,12402 €/kWh* per le fasce F2 e F3 0,11245 €/kWh*  permettendo agli utenti di scegliere tra diversi fornitori. Circa un quarto degli utenti si rifornisce nel mercato libero, mostrando un trend in crescita.
Di seguito un grafico che mostra l’andamento del prezzo Monorario di ARERA:

 

Il passaggio al mercato libero richiede la stipula di un nuovo contratto di fornitura, con la necessità di fornire dati personali e dell’utenza, come i codici POD per l’utenza elettrica e PDR per la fornitura di gas.

Prezzi Energia Elettrica
TRIMESTRE F0 F1 F2 ed F3
Gennaio 2024 0,12209 €/kWh 0,12762 €/kWh 0,11919 €/kWh
Ottobre 2023 0,15791 €/kWh 0,16172 €/kWh 0,15611 €/kWh
Luglio 2023 0,11835 €/kWh 0,12041 €/kWh 0,11731 €/kWh
Aprile 2023 0,11609 €/kWh 0,12402 €/kWh 0,11245 €/kWh
Gennaio 2023 0,41581 €/kWh 0,42841 €/kWh 0,40910 €/kWh
Ottobre 2022 0,53451 €/kWh 0,55436 €/kWh 0,52484 €/kWh
Luglio 2022 0,31170 €/kWh 0,32916 €/kWh 0,30266 €/kWh
Aprile 2022 0,31022 €/kWh 0,32366 €/kWh 0,30388 €/kWh
Gennaio 2022 0,35485 €/kWh 0,38313 €/kWh 0,34021 €/kWh

Prezzo dei kWh nel Mercato Libero dell’energia

Nel mercato libero dell’energia elettrica, i costi al kWh non sono stabiliti dall’ARERA ma vengono definiti autonomamente da ciascun fornitore. Possono scegliere di fissare il prezzo dell’energia elettrica per un periodo minimo di 12 mesi o adottare tariffe variabili in base all’andamento del mercato.

I fornitori nel mercato libero possono offrire:

  1. Tariffe fisse.
  2. Tariffe indicizzate (soggette a variazioni secondo il Prezzo Unico Nazionale (PUN)).


Alcuni offrono anche bonus o sconti in bolletta. Importante considerare le proprie abitudini di consumo per scegliere la soluzione più adeguata, focalizzandosi sulla quota energia (€/kWh).

Prima di scegliere un fornitore, confrontare i prezzi del kWh, le modalità di pagamento e la preferenza per la ricezione delle fatture (posta, e-mail o online).

Nel contesto di scelte multiple, gli utenti devono valutare:

  • Valutare attentamente le offerte.
  • Ottimizzare la spesa annuale sull’energia.
  • Tenere conto delle differenze tra offerte con prezzo al kWh bloccato e variabile.
  • Tariffe con prezzo fisso.
  • Tariffe variabili.
  • Servizi extra offerti dai fornitori, come partnership con altre aziende.
  • Considerare i servizi aggiuntivi inclusi.
  • Se vi è un funzionamento tra corrente continua o alternata.

kWh Spiegato: Definizione e Fattori Che Influenzano il Suo Valore

Il kilowattora (kWh) è l’unità di misura utilizzata per calcolare i consumi di energia elettrica.

Un esempio

Per comprendere meglio, consideriamo l’esempio di un forno elettrico con una potenza di 1,4 kW che, se utilizzato per un’ora, consuma 1,4 kWh di energia. Questa unità riflette quindi l’energia necessaria per mantenere una potenza di 1 kilowatt per un’ora.


Il costo di un kWh dipende da numerosi fattori. Nel mercato tutelato, è l’ARERA a definire i prezzi, mentre nel mercato libero, ogni fornitore stabilisce autonomamente il costo.

Fattori che influenzano il costo del kWh

Questo può variare da circa 0,19 euro a 0,48 euro a kWh, influenzato da elementi come:

  • Le fasce orarie, con prezzi più alti di giorno e più bassi di notte.
  • La residenza dell’intestatario della bolletta.


Al costo del kWh vanno poi sommate le spese aggiuntive come quelle di rete, trasporto, e imposte. Il prezzo del kWh varia anche in base al volume dei consumi e alla potenza impegnata del contratto. Inoltre, la modalità di calcolo può essere influenzata dalla:

  • Potenza del contatore.
  • Fascia oraria in cui si verifica il maggiore consumo di energia.

È importante organizzare i consumi di elettrodomestici in base a queste fasce per ottimizzare la spesa energetica. In definitiva, il costo di un kWh non si limita al valore riportato sulla bolletta, ma è influenzato da una complessa interazione di fattori che variano a seconda del mercato, del tipo di contratto, e delle abitudini di consumo individuali.

Calcolo Consumo Elettrico: Guida per Calcolare la Tua Bolletta Domestica

Per ottimizzare la spesa sulla bolletta dell’energia elettrica, è fondamentale capire come si calcola il consumo e il costo dell’energia. Questo processo non solo aiuta a individuare eventuali sprechi, ma può anche indicare la necessità di sostituire elettrodomestici meno efficienti con modelli più moderni e risparmiosi.

Ogni elettrodomestico ha una targhetta indicante la sua potenza in watt (W) o kilowatt (kW), e il consumo può essere stimato moltiplicando la potenza per le ore di funzionamento.

Il costo varia a seconda dell’orario e del giorno, del volume di consumo, del tipo di contratto (residente o non residente), e del mercato di appartenenza (regime tutelato o libero).

La formula per calcolare il costo totale del kWh è semplice: si divide la spesa totale in bolletta per il numero di kWh fatturati.

L’uso di un misuratore di energia elettrica può offrire una stima più accurata dei consumi, visualizzando i dati direttamente su un display.

 

Comprendere tutti questi fattori consente di organizzare meglio i propri consumi e di fare scelte consapevoli per ridurre il costo energetico complessivo della propria abitazione.

Per ulteriori approfondimenti, visita il sito ARERA

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Info

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Aggiornato su 16 Feb, 2024

redaction La Redazione
Redactor

Alessandra Alfia Selvaggi